Quando l’informazione comunica
Luglio 22nd, 2008 by Cristina
È proprio vero, c’è modo e modo di comunicare. Una nota informativa, una notizia, un comunicato, possono indirizzare il lettore o l’ascoltatore e orientare le sue conclusioni, poiché queste si basano sulla capacità di cogliere le intenzioni comunicative e referenziali dell’emittente.
Questione di registri comunicativi, oltrechè di stili linguistici. Denotazioni e connotazioni danno impronta e valenza emotiva.
La stessa notizia:
* Un papà in preda ad una crisi depressiva, ha massacrato sua figlia, una bambina di 4 anni che si trovava in vacanza con lui, mentre la madre era in vacanza all’estero.
* Una bimba di 4 anni è stata massacrata dal padre e la mamma della piccola vittima è accorsa al capezzale interrompendo il suo soggiorno all’estero dove si trovava ospite della sorella.
Non riscontrate un’impronta diversa?
Dove c’è denotazione, la notizia ci viene trasmessa in modo tale da farci provare sgomento e preoccupazione per la bambina, ma anche per un uomo vittima della sua malattia, bisognoso di attenzioni, mentre un pensiero meno positivo va alla madre che se ne stava in vacanza per i fatti suoi, irresponsabile per aver affidato la sua creatura ad un uomo disturbato di mente.
Dove c’è connotazione, la reazione del lettore costernato è tutta protesa verso la piccola vittima della ferocia inaudita del padre. Alla preoccupazione per le sorti della bambina si aggiunge lo sdegno nei confronti del padre degenere e la solidarietà per la disperata mamma della piccina.
Non esprimo giudizi sul fatto, intanto perché non ho elementi, poi perché non sono un’esperta di patologie mentali ed infine perché l’obiettivo del mio post è di porre l’accento sullo strumento di comunicazione, la valenza emotiva e quindi il registro comunicativo adottato… casualmente o scientemente.
Nell’uno e nell’altro caso, il messaggio è orientativo, non necessariamente obiettivo, ma l’importante è che l’emittente ne sia consapevole. Meglio quindi utilizzare appropriatamente i diversi registri comunicativi, sì da veicolare il messaggio con cognizione.
Comunicazione, comunicare, connotazione, denotazione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.









