Il marketing del terzo millennio
Giugno 18th, 2008 by Cristina
L’intervento di Philip Kotler alla convention organizzata dal Politecnico di Milano, non ha tradito le attese.
In sintesi è stato posto l’accento sui mutamenti avvenuti in questi anni. Come avevo scritto in questo articolo e poi anche in quest’altro, il consumatore oggi non è più un ricettore passivo di campagne tendenti alla induzione al bisogno.
Tutt’altro. Oggi il consumatore è attento, selettivo, sofisticato ed è in grado di scegliere grazie anche ai nuovi strumenti di informazione che la rete ha messo a disposizione: blog, corporate blog, forum e quant’altro offra l’opportunità di contribuire alle scelte aziendali, al fine di migliorare il prodotto o il servizio.
Partecipare, contribuire, criticare, in una parola, coinvolgere. Questo è la nuova parola d’ordine: coinvolgere.
La net semiology da tempo è orientata a questo tipo di comunicazione bilaterale: non più un concetto meramente quantitativo a vantaggio dell’azienda, ma un’attenta ricerca ed individuazione dei nuovi bisogni dei clienti e potenziali tali, con una particolare attenzione alle istanze di carattere socio-ambientale.
Il consumatore si è evoluto e non sceglie più in base ai tradizionali principi del marketing. Così, anche l’advertising deve riconsiderare le strategie di comunicazione.
Del resto, come ho già scritto, il tasso di insuccesso dei nuovi prodotti, negli Usa, raggiunge il 95%. Segno inequivocabile che la sola innovazione tecnologica, in mercati fortemente frammentati, non è sufficiente a conquistarlo.
Professionalità, coraggio e spregiudicatezza sono la base delle nuove ed efficaci strategie di comunicazione.
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Agosto 1st, 2008 at 21:01
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