Thinking on paper

Pensare scrivere comunicare

Cosa mi vuoi comunicare?

Dicembre 8th, 2008 by Cristina

Comunicazione efficace

Il registro comunicativo grafico

L’uso dei segni appropriati è finalizzato a scongiurare il rischio di una codifica deviante. Ciò è possibile grazie alle condivise presupposizioni, inferenze e implicazioni.

La gestione dello spazio
.

Del resto, non deve apparire così contradditorio avere uno schema cognitivo tale da inviare messaggi atti a stabilire la risonanza cognitiva. Perché se è vero che alla base di una comunicazione emozionante c’è la creatività, è vero anche che occorre il metodo per aumentarne l’efficacia.

Non riusciremo ad evitare una decodifica aberrante - che nella vastità ed eterogeneità della rete è sempre incombente - ma riusciremo a produrre contenuti comunicativamente efficaci.

Immaginiamo una griglia divisa in 2 sezioni: semantica, pragmatica, tenuto altresì conto, però, che la semiotica, secondo lo schema di Morris è divisa in sintattica, semantica e pragmatica

  • La semantica è la parte della semiotica che osserva le relazioni fra i segni e l’oggetto di riferimento. Se il riferimento agli oggetti o agli eventi è chiaro e certo, i segni diventano linguaggio
  • la pragmatica, invece, studia le relazioni intercorrenti fra i segni e i soggetti che li utilizzano. Dunque un’interazione fra emittente e destinatario messo in condizione di decodificare il messaggio
  • La sintattica è lo studio di tutte le combinazioni segniche soggette alle regole sintattiche.

Fatta questa fin troppo sommaria premessa, tratterò del solo registro comunicativo grafico sgombrando il campo dalla sintattica.

Semantica e pragmatica si suddividono ulteriormente in dimensione plastica e dimensione enunciazionale e cioè, ciò che appare, e ciò che significa: un macrosigificante e un macrosignificato.

Ma non voglio tediarvi con griglie, quadrati, analisi e pertanto, saltando a piè pari la parte pragmatica, mi limiterò alla dimensione plastica della semantica circoscrivendola alle categorie visive che sono topologiche, eidetiche e cromatiche.

Le topologiche attengono i percorsi: sequenziali o assiali, scelti in fase di strutturazione di un sito web o anche di cartelloni pubblicitari, a seconda del tipo di focalizzazione richiesta.

E finalmente giungiamo alle categorie eidetiche e cromatiche - oggetto del post - e loro significati.

In estrema sintesi, abbiamo

  • Linee curve > femminilità e dolcezza
  • linee rette > dinamismo e virilità
  • linee oblique, a seconda che siano ascendenti verso destra o sinistra, e anche se si è in presenza di Afi strutturata, denotano dinamismo o, al contrario, senso di caduta
  • linee circolari aperte - semicerchi > comfort, accoglienza, apertura
  • linee circolari chiuse > chiusura
  • linee formanti un vortice > senso di evasione o movimento
  • linee spezzate - angoli acuti > aggressività
  • triangoli e piramidi > solidità, equilibrio.

Il messaggio che stiamo trasmettando con il nostro sito o blog, corrisponde alla nostra intenzione?

Voglio dire: al di là dei fondamentali contenuti, il template scelto e/o personalizzato, in quanto elemento grafico “comunicante” e caratterizzante, è il registro comunicativo che ci rappresenta?

Prima di tirare le somme, esaminiamo anche le categorie cromatiche…

Continua

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Google
  • Live
  • Ma.gnolia
  • Segnalo
  • Technorati
  • Wikio
  • YahooMyWeb
  • Blogosphere News

Comunicazione, Grafica, comunicare, siti web. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

1 response about “Cosa mi vuoi comunicare?”

  1. microblogging said:

    very nice reading!rich information, i think you should consider add your site to the new business microblogging network

Leave a Reply

Quote selected text